Sono finalmente riuscito anche io a installare Ubuntu 8.04 chiaramente non senza problemi (se no che gusto c’è?). Dopo questo lungo periodo di esami mi dedico quindi al nuovo sistema operativo…
Partiamo malissimo chiaramente, due iso masterizzate e entrambe non vanno, errori con la memoria, coincidenze? sfiga? Mah… fatto sta che non sono l’unico ad aver riscontrato il problema. Quindi eseguo l’upgrade dal 7.10 che in un’oretta e mezza mi installa tutto.
Riavvio ed ecco il nuovo sistema. Ad avviarsi sinceramente non è quella scheggia che tutti mi dicevano, forse un po’ più veloce del predecessore, ma niente miracoli, differenze apprezzabili a prima vista non ce ne sono a mio avviso, se c’è maggiore compatibilità hardware a uno cui andava già tutto poco importa chiaramente.
Cosa cambia alla fine è il software preinstallato, anche qua… se a uno serve la beta di firefox 3 se la scarica, non vedo la necessità di imbottire ubuntu di un sacco di software che si può tranquillamente installare automaticamente…
Mi sono dovuto mettere a levare tutta quella tonnellata di merda che non andrò mai a usare: via Evolution, sostituito da Thunderbird, via ekiga (chi cavolo usa ekiga? boh…), via sound juicer, via tomboy (altra inutility), via bittorrent e, perchè no, il tracker, tanto con un minimo d’ordine nelle cartelle eviti un indicizzatore sempre attivo e che userai quanto? Una volta al mese?
In conclusione dopo mezza giornata di utilizzo, non ho apprezzato grandi cambiamenti, software a parte, credo che la Canonical ci abbia marciato sopra un casino.
Prova la magia di Hardy Heron…. ma vacagare la magia, va’….
