Che fosse un giornalaccio da supermercato ce lo hanno detto anche dall’estero, che fosse un quotidiano che (comicamente) si professa libero (di essere schiavo) già lo avevamo capito, ma che censurassero i commenti scomodi (specialmente quelli che potrebbero far smuovere i neuroni dei lettori convinti di leggere un’informazione vera e oggettiva), questo non ce lo aspettavamo.
Il sistema dei commenti sul sito www.ilgiornale.it prevede l’approvazione preventiva (che cosa curiosa), quindi, se non si va a violare una serie di regole, il commento, per correttezza, va pubblicato. Ma evidentemente questo sfugge all’omino nerdoso pagato anche coi soldi dei contribuenti che sta lì, 24 ore su 24, a snocciolare decine e decine di risposte ai penosi articoli che passano su questa protesi cartacea di Berlusconi.
Più di una volta le mie osservazioni non sono state pubblicate, commenti che riportavano i fatti puri e semplici e che mostravano l’ovvia e palese faziosità e inconsistenza giornalistica degli articoli presenti sul sito. Non entro nel merito della qualità dei singoli contenuti (che qualsiasi persona con un minimo di onestà intellettuale (perfino di destra) può verificare da se), ma voglio comunque rendere pubblico quello che OrzoBimbo e la sua ciurma hanno sapientemente oscurato, per non turbare le fragili menti assopite dei poverelli che se la cantano e se la suonano tra loro nei commenti degli articoli.
Commento delle 9.30 circa del 18/04/09 all’articolo “Santoro, l’ultima bugia sul Giornale “Poveretti? Mai usato quella parola”"
Bla bla bla… dalla trasmissione sono arrivate accuse precise, e qui leggo il solito articolo alla berluscones che monta su un caso senza parlare di contenuti. L’unica cosa che siete riusciti a smentire è una parola: “poveretti”. Beh dai, siamo a buon punto, considerato che Travaglio vi smonta interi articoli alla volta con dati alla mano. La verità è che 12 anni fa eravate voi a fare la parte di annozero, solo che nessuno vi ha minacciato ed eravate anzi fieri nel denunciare le inadempienze(?) dei soccorsi. Oggi che a essere criticati non sono stati tanto i soccorsi in sè, quanto invece l’organizzazione iniziale, ecco la vergogna e l’indignazione che scorrono a fiumi. Sarà che al governo c’è il vostro Santo patrono? Ma cosa vado a pensare, sarà una coincidenza… vero?
Che se la siano presa per il “berluscones”? Non credo, visto che gente che da dei terroristi a Travaglio e Santoro passa tranquillamente il filtro censorio…






